San Ludovico volle la dimora dei suoi "poverelli" di fronte alla Basilica di San Francesco, affinché il patriarca dei poverelli potesse custodire quanti vi fossero arrivati. E così è stato: San Francesco si è preso cura, anche questa volta, dei nostri figli speciali, che avevano bisogno di un nuovo mezzo per poter fare ciò che per molti è normale, scontato, ma non per loro.
Misericordia, carità e uguaglianza: sono queste le parole che la Fondazione Sooder ha scelto come programma di vita.
Grazie per il bene donato.
Un gesto di generosità che si trasforma in libertà, autonomia e nuove possibilità per i nostri ragazzi. La comunità dell'Istituto Casoria rinnova la propria gratitudine alla benefattrice Maria Sooder e a tutta la sua fondazione, certi che questo dono continuerà a essere, giorno dopo giorno, un segno concreto di cura e di speranza.